Perchè ancora una festa antifascista

La Festa Antifascista è prima di tutto un impossibile momento di incontro che, nonostante tutto, accade ogni anno.
Impossibile perché illegale, impossibile perché autonoma, impossibile perché reale.
Un bisogno irriducibile.

L’epoca in cui viviamo, un presente perpetuo impregnato della crisi di un modello di sviluppo insostenibile e distruttivo, è caratterizzato dalla normalizzazione dello stato di eccezione, dalla diffusione della paura e di dispositivi di controllo oppressivi, dalla continua limitazione della libertà collettiva e delle pratiche di solidarietà.
È questo che chiamiamo fascismo, è questo su cui si fonda il dominio.
È qui che bisogna lottare.

La Festa Antifascista è un momento che irrompe nella normalità della nostra provincia ed esprime la necessità di relazioni, scambio e felicità fuori dalla mercificazione del divertimento e della cultura. Giornate sottratte collettivamente alla paura e a quella strana sensazione di impotenza che percepiamo sfogliando un giornale, ascoltando un tg e sentendoci costantemente sotto attacco dell’idiozia. Un momento per incontrarsi, riconoscersi e condividere quel bisogno di organizzarsi per lottare e trasformare radicalmente questa realtà imposta.

Allo stesso tempo la Festa Antifascista è solo un momento, dei tanti, che compongono un percorso comune di resistenza e liberazione, che necessita di estendersi in ampiezza e profondità, un percorso da costruire nella quotidianità delle nostre esistenze, contro lo sfruttamento e la solitudine.

L’invito che rivolgiamo a tutti gli antifascisti è naturalmente quello di partecipare alla Festa, ma non solo: entrare in risonanza con gli altri, sentire sulla propria pelle ogni ingiustizia, praticare solidarietà e desiderare felicità, unirsi, organizzarsi, lottare.

Praticare quotidianamente la potenza dell’impossibile.

Annunci

11° Festa Antifascista

a breve il programma completo..

11festaantifaWeb

7-10 settembre 2017: X° festa antifascista

XfestaFra quel filo rosso e quel filo nero, noi.

Dal 7 al 10 settembre si svolgerà la x edizione della Festa Antifascista. Un appuntamento che, pur modificandosi nel tempo, cerca di mantenere viva l’importanza dell’antifascismo come valore centrale della collettività, della politica, della vita.

Nel riproporla, l’idea di fondo è quella di rafforzare quel filo rosso che parte dalle lotte per l’emancipazione degli esseri umani e da quelle per porre fine allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, passa attraverso le epiche vicende partigiane nella Liberazione e arriva fino ai conflitti odierni per l’uguaglianza sociale, i temi ambientali, le questioni di genere, i diritti politici e civili. Le nostre lotte.

Il definire ancora oggi la centralità dell’antifascismo parte dalla consapevolezza dell’esistenza di un altro filo, nero questa volta, che attraversa la nostra storia. Un filo che lega i padroni di ieri e di oggi al ruolo giocato al loro servizio dai fascisti di tutte le epoche, dagli squadristi in camicia nera del ventennio ai piccoli balilla di forza nuova e casapound attuali, passando per le stagioni delle bombe, dei colpi di stato, della strategia della tensione. Un filo nero questo che viene in qualche misura rafforzato dalle politiche del partito unico al potere e dalle sue avanguardie repressive, di cui il famigerato Minniti non è altro che l’esecutore più solerte. Ma anche da quelle opposizioni, di destra o di sinistra, che propongono di cambiare tutto affinché non cambi mai nulla.

È inutile dire che il fascismo esiste tutt’oggi e che ha una capacità di penetrazione pericolosa, capace di creare consenso culturale. Essa si basa su alcuni temi centrali, per i quali ha saputo approfittare della tolleranza delle forze al governo e dell’amicizia degli apparati statali:
– in primo luogo la retorica sull’immigrazione, vero e proprio architrave di questo processo, con cui la paura del diverso si mescola con vecchi e nuovi nazionalismi
– in secondo luogo, ma strettamente collegato, il tema del decoro, dell’ordine, della fobia per l’alterita’, con cui criminalizzare ogni forma di anomalia sociale, prima fra tutte la povertà
– quindi le questioni di genere: dal ruolo della donna all’offensiva contro l’omosessualità, inventando di sana pianta teorie (vedi la teoria gender nella scuola) e provando a colpire tutto ciò che mettesse in discussione la sacralità della famiglia tradizionale
– infine la Storia, con vere e proprie campagne di denigrazione della Resistenza e di delegittimazione delle radici Antifasciste della nostra collettività: dai libri di Pansa, alla questione foibe, un percorso di vicende inventate e numeri gonfiati.

E allora appare ovvio come in questo contesto una Festa Antifascista acquisisca una nuova centralità e con essa noi. Intendendo con questo “Noi” il movimento composito dei compagni e delle compagne, spesso disgregato, troppe volte minoritario, in qualche caso incapace di leggere le contraddizioni di una società in trasformazione. Ma comunque sempre in lotta, generoso, stretto in un abbraccio che aspira ad essere collettivo.

Il mondo è lì e dobbiamo prenderlo anche perché, semplicemente, abbiamo ragione. E non vogliamo essere assolti dalla Storia ma dal presente della nostra vita.

_
||| TUTTE LE SERE |||
Dalle 19.00 apertura OutBar & Cucine Popolari
Inizio concerti ore 21.00!!! PUNTUALI!
inoltre.. Area giochi per i più piccoli, Mercatino delle autoproduzioni, Stand vari, istallazioni artistiche e tanto altro…
Per partecipare con il proprio stand, banchetto o istallazione rivolgersi alla pagine della Casa Rossa Occupata

____________________________________________________

Maggiori info su:
sulla nostra pagina facebook:
Casa Rossa Occupata – Via Castagneta 1 Montignoso (MS)
____________________________________________________

Qualche avvertenza come ogni anno:
– Rispetta il luogo, chi l’autogestisce e il vicinato! Niente urla ne schiamazzi e soprattutto occhio a dove parcheggiate!
– Dentro la Casa Rossa non si utilizzano droghe pesanti e categoricamente è vietato lo spaccio!

settembre 2016: 9° festa antifascista!!

ed eccoci pronti con il calendario della festa antifascista 2016

4 giorni insieme per discutere, divertirci e organizzarci!

1-2-3-4 SETTEMBRE alla CASA ROSSA OCCUPATA

manifesto 9 festa antifascista

Come ogni anno durante tutti i quattro giorni di festa troverete: dibattiti, politica, stand di autoproduzione, musica, arte, cultura, sport e specialità gastronomiche anche della nostra zona, momenti di socialità alternativa e un modo diverso di condividere esperienze e sensazioni. Il tutto con un minimo comune denominatore: l’antifascismo in tutte le sue forme e sfumature, radice dei nostri valori e base indispensabile della nostra attività politica e della nostra vita.

▸ ▹ ► Perchè Festa Antifascista?
Perché Antifascismo per noi è lottare dalla parte degli ultimi, degli sfruttati, dei diversi, dei deboli, insomma dalla parte degli “altri”, affinchè non ci siano più altri.

Antifascismo per noi è credere in una società in cui libertà e giustizia sociale siano i principi cardine.

Antifascismo per noi è battersi per l’affermazione delle proprie libertà, dei propri orientamenti, delle proprie scelte.

Antifascismo per noi è combattere per i beni comuni e contro le proprietà, per i lavoratori e contro i padroni, per il multiculturalismo e contro i nazionalismi e le patrie.

Insomma per noi Antifascismo è lavorare affinchè si affermi un futuro di giustizia, di pace, ma anche di felicità e di libertà.

seguici anche su facebook download

ancora antifascisti 70 anni dopo?

“…I sogni dei partigiani sono rari e corti, sogni nati dalle notti di fame, legati alla storia del cibo sempre poco e da dividere in tanti: sogni di pezzi di pane morsicati e poi chiusi in un cassetto. I cani randagi devono fare sogni simili, d’ossa rosicchiate nascoste sotto terra. Solo quando lo stomaco è pieno, il fuoco acceso, e non s’è camminato troppo durante il giorno, ci si può permettere di sognare una donna nuda e ci si sveglia al mattino sgombri e spumanti, con una letizia come d’ancore salpate…” I. Calvino

Fare una Festa Antifascista a 70 anni dal termine della Resistenza può rimanere un esercizio vuoto di memoria. Per evitarlo, nostro compito, supremo perchè esercizio solenne di una vita, è quello di attualizzare lo spirito di quella straordinaria esperienza, non tanto per quello che ha ottenuto, quanto piuttosto per quello che non è riuscita ad ottenere. L’uguaglianza, prima di tutto. E con essa, intimamente connessa ad essa, la felicità.

Erano uomini e donne, ma soprattutto erano ragazzi e ragazze. Come noi. Più sfortunati di noi certamente, più coraggiosi forse. Ma con una fortuna gigantesca: quella di avere un mondo da creare, da plasmare, da scoprire.

E questo vuole essere lo spirito che anima il nostro Antifascismo, la nostra festa. In ogni frangente della nostra vita. Quando lottiamo nelle strade e nelle piazze, come quando studiamo il mondo possibile, quando balliamo e urliamo al cielo la nostra volontà, come quando piangiamo una sconfitta passeggera.

Un giorno potrete trovarci ad incrociare lo sguardo di un compagno immigrato alla ricerca della vita. Un altro a sostenere il cordone operaio contro l’arroganza del padrone. Un altro ancora coperti da un casco contro la ferocia del potere e della repressione. Ma sempre cercando di sostenere quel filo rosso che ci lega a quella esperienza

E se talvolta o spesso sbagliamo, perdonateci. Siamo chiamati a un compito superiore e l’errore è il sale della vita.

Questo è il nostro Antifascismo e questa è l’anima della nostra festa. Vi aspettiamo.festa antifa

VIII edizione della festa Antifascista!

Eccoci quasi pronti per l’8° edizione della festa Antifascista

anche quest’anno alla Casa Rossa Occupata!

Mancano pochi particolari e poi il programma sarà definitivo

..stay tuned

soltanto uniti abbelliremo l’universo: grazie a tutti!

Le compagne e i compagni della Casa Rossa ringraziano i tantissimi che hanno voluto condividere le giornate di festa Antifascista.10703956_660813094014908_1743349202891829894_o
Per noi si trattava di una sorta di esperimento che andava in una duplice direzione: da un lato riproporre la festa in un luogo inedito, dall’altro aprire il Centro Sociale a tutti coloro che hanno voluto attraversarlo.
Ora possiamo dirlo: se ci apprestavamo a questa 4 giorni con un po’ di timore, il risultato ci infonde un entusiasmo incredibile. Moltissime le compagne e i compagni che sono passati, bellissimo il clima di relazione respirato, splendide le proposte musicali. E in più un dibattito politico piacevole, partecipato e speriamo costruttivo.

Ora si parte. Verso un autunno che ci auguriamo pieno di conflitti e di lotte, contro il Capitale e tutte le sue articolazioni.

Da parte nostra ce la metteremo tutta, perchè l’orizzonte, pur essendo così lontano, appare meraviglioso. E con la forza di tutti potremmo raggiungerlo.

SOLTANTO UNITI ABBELLIREMO L’UNIVERSO

CASA ROSSA OCCUPATA

 

PROGRAMMA DELLA 4 GIORNI!

VIIfesta

GIOVEDì 11 SETTEMBRE:
ore 15.00 TORNEO DI CALCETTO A 5

ore 20.00 CENA CON SPECIALITA’ LOCALI
ore 21.30 Karma (live)
ore 22.00 CANTI DIALETTALI MASSESI VS MONTIGNOSINI! “Alla cà rossa non vien mai sera!”
a seguire Soqquartet musiche balcaniche in acustica

VENERDì 12 SETTEMBRE
ore 18.00 APERITIVO con Gruppi Emergenti
Diedinrags, Blips, Tha Fallen, Repperio&Peg leg
ore 22.00 CENA CON SPECIALITA’ LOCALI
ore 22.00
ORCHESTRA SINFONICA FATICA E SUDORE (MS)
VITO E LE ORCHESTRINE (GE)

SABATO 13 SETTEMBRE
MILITANT RAP NIGHT(ingresso a offerta)
Dalle Ore 21.30:
LHH (ms)
CONO D’OMBRA(fi)
SERPE IN SENO E PUGNI IN TASCA(Roma)
DSA COMMANDO (Savona)
conclusione serata DJ SET Gagarin’s Cosmonauts

Sabato pomeriggio parteciperemo al corteo in solidarietà al popolo Palestinese.

DOMENICA 14 SETTEMBRE
ore 17.30 INIZIATIVA POLITICA:
WORKING TOUR incontro aperto con il mondo del lavoro.

TUTTE LE SERE:
Mostra-istallazione a cura di officina fotografica DADA BOOM!
Mostra fotografica sulla Palestina: una terra che il colonialismo di Israele sta cancellando dalla mappa del mondo.
di Coordinamento Palestina Libera di La Spezia e Massa Carrara.

ore 18.00 apertura BAR
ore 20.00 apertura CUCINE
Tra le nostre specialità:
taglierini, tordelli,frittura,grigliata di carne e verdura,torta di riso.

III° Torneo ANTIFASCISTA di calcetto a 5

DSCF3065

Giovedì 11 ore 15.00 : Eliminatorie

3€ di iscrizione con cena gratis ai primi classificati

5vs5 Durata: 2
tempi da 20m

 per info e iscrizioni chiamare 3386547373 dario  o tramite messaggio privato su FB alla pagina CASA ROSSA

WORKERS TOUR

DOMENICA 14 ORE 17,30

OPERAIDurante la festa antifascista incontriamo il mondo del lavoro e le sue lotte

“Il mondo dei lavoro, nelle sue diverse articolazioni, rappresenta il terreno in cui si esprimono le contraddizioni decisive della nostra società. Affrontarle, investirci in termini di mobilitazione è lo scopo che come Casa Rossa ci siamo dati.
Questo incontro è un primo tentativo di formalizzare questo intervento e di provare ad unire le lotte sociali con quelle del mondo del lavoro. Realizzare un dialogo a più voci con sullo sfondo l’obiettivo di una possibile ricomposizione di classe. “